Pizzo della Cavegna + Laghi della Cavegna + Capanna Alpe d’Arena

Data: 25 luglio 2010
Partenza: Svizzera, Ticino, Locarnese, Valle di Vergeletto, Alpe del Casone
Difficoltà: T3
Dislivello: 1106 m
Lunghezza: 11.2 km
Tempi (soste comprese): 2h (Laghi della Cavegna) + 1h (Pizzo della Cavegna) + 1h 45min. (Cap. Alpe d’Arena) + 50min. (discesa)
Tragitto e profilo: vai alla cartina su SvizzeraMobile

Mettici un’ottima meteo, una valle tutta da scoprire, dei laghetti alpini dalle acque trasparenti, una bella cima panoramica ed infine una tranquilla capanna dove berti una birretta…e avrai una gita coi fiocchi!
Questa è stata a grandi linee la nostra giornata trascorsa in Val di Vergeletto, valle che seppur appartata ha molto da offrire agli escursionisti con ben tre capanne (Arena, Ribia e Salei), laghetti alpini (Salei e Cavegna), cime fantastiche e la possibilità di compiere l’attraversata verso il Lago e la Capanna Alzasca nella vicina Valle Maggia o la discesa in Valle di Campo (Vallemaggia) dove si trovano altri due bellissimi laghetti, quello dei Pozzöi e lo Sfille.
Visto che per arrivarci in auto dal bellinzonese ci vogliono circa 90 minuti, varrebbe quasi la pena prendersi qualche giorno di vacanza e vederla tutta in colpo solo!
Questa è la terza volta che risaliamo la Valle Onsernone (strada da vomito garantito) per recarci da queste parti. La prima volta eravamo saliti con la teleferica in Salei per un tuffo nel laghetto, la volta dopo per recarci alla Capanna Alpe d’Arena.
Non tanto per la durata della gita ma proprio perché la trasferta in auto richiedeva del tempo, abbiamo deciso di svegliarci nuovamente alle 5:00…visto che il sistema funziona meglio sfruttarlo!
L’escursione prende il via dall’Alpe del Casone a quota 1271m, l’alpe si trova in fondo alla Valle di Vergeletto ed è raggiungibile in auto, la strada che vi arriva è però sterrata, stretta e non in buonissime condizioni perciò consiglio di percorrerla solo a chi ha un mezzo un po’rialzato. Chi parte dal Piano delle Cascine dove termina la strada asfaltata deve calcolare circa un’ora di marcia in più per arrivare ai Laghi Cavegna.

Il percorso effettuato ad anello è stato il seguente:

Alpe del Casone (1271 m) – quota 1329 m – quota 1540 m – Alpe di Porcaresc (1796 m) – Passo della Cavegna – Lago della Cavegna inferiore (1978 m) – Laghi della Cavegna superiori (2040 m) – quota 2157 m – Pizzo della Cavegna (2281 m) – quota 2224 m – Fornale di Porcaresc – quota 1844 m – Alpe di Madéi (1762 m) – Mürisc (1687 m) – Buco d’Arena – Capanna Alpe d’Arena (1689 m) – ponte sul fiume Ribo (1237 m) – Alpe del Casone (1271 m)

Arrivare ai Laghetti della Cavegna è un gioco da ragazzi, il sentiero sale senza difficoltà passando dall’Alpe di Porcaresc ed è ben marcato con i colori ufficiali (sentiero T2). Dal Lago della Cavegna inferiore (il più grande di tutti) bisogna marciare altri 10-15 minuti per raggiungere quelli superiori.
La salita alla cima dalla cresta NNE come pure la discesa nella Fornale di Porcaresc dal Pizzo della Cavegna sono da classificare con difficoltà T3, non c’è un sentiero marcato. La salita in cresta da quota 2’157m è piuttosto semplice, nei pressi della cima l’abbiamo però abbandonata e ci siamo spostati dietro di essa, nel versante della Valle di Campo, per risalire tra rocce fino in vetta. Dal Pizzo della Cavegna il panorama spazia in tutte le direzioni! Sotto di noi i laghetti appena visitati sorvegliati dalla Pianca. Da una parte la Valle di Vergeletto e dall’altra la Valle di Campo. Il Pizzo della Cavegna non credo sia frequentatissimo eppure sulla cima abbiamo trovato un libro delle visite. Per la discesa abbiamo scelto il versante opposto, dalla vicina bocchetta quotata 2’224m tra il Pizzo della Cavegna e il Pizzo di Porcaresc ci siamo abbassati su terreno ripido nella Fornale di Porcaresc fino ad incontrare nuovamente il sentiero marcato per la Capanna Alpe d’Arena. Da lì in poi tutto è tornato ad essere semplice e senza difficoltà, nuovamente T2 fino al termine dell’escursione.
Gita veramente bellissima con dei panorami fantastici! A questo proposito…Mauro ogni tanto mi fa qualche battutina dicendomi che nei libri che trovo sulle cime scrivo sempre le stesse cose (fantastico, panorama eccezionale, stupendo, bellissimo e bla bla bla…)…beh riflettendoci devo ammettere che è vero e questo lo faccio anche nelle relazioni, alla fine per me è sempre (quasi) tutto BELLISSIMO! Mi rendo conto che questo può essere fuorviante, nel senso che se tutto è bellissimo per chi legge può risultare difficile comprendere quale gita mi sia piaciuta più di un’altra e di conseguenza decidere quale escursione effettuare sulla base delle mie conclusioni…ma non è che esagero, a me sul serio piace tutto!!! Se qualcosa mi lascia con l’amaro in bocca lo scrivo, ma capita di rado per fortuna.
Le montagne per me sono stupende, non fosse così mica ci andrei!!

(scritto da: Ale)

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