Gulme (1’998 m)

Data: 17 febbraio 2019
Partenza: San Gallo, Toggenburg, Wildhaus, Gamplüt
Difficoltà: WT2
Dislivello: 787 m
Lunghezza: 9.4 km
Tempi (soste comprese): 2h 20min. (salita) + 1h 40min. (discesa)
Tragitto e profilo: vai alla cartina su SvizzeraMobile

È già domenica…andiamo nel Toggenburg SG!
La meta che abbiamo scelto è la vetta del Gulme situata sopra Wildhaus, prima località della valle che raggiungiamo in 20 minuti d’auto. Stavolta giochiamo d’anticipo e attorno alle 8:45 arriviamo al parcheggio (vuoto!) davanti alla stazione della Gondelbahn. Per guadagnare tempo e dislivello prendiamo la cabinovia preistorica fino a Gamplüt (corsa andata/ritorno CHF 15.00/persona). La stazione a monte è situata in un ampio pascolo pianeggiante con panorama sui Churfirsten, un gran bel posto! Per ora non gira quasi nessuno ma nel pomeriggio lo troveremo affollato da famiglie con bambini urlanti al seguito…la nostra passione!

Ecco il nostro percorso effettuato pressochè identico sia all’andata che al ritorno:

Gamplüt (1352 m) – Fros – quota 1389 m – quota 1439 m – Gulmenhütte (1663 m) – Gulme (1998 m)

Da Gamplüt troviamo anche oggi un comodo sentiero invernale battuto dal gatto delle nevi che conduce fino a Fros. Da qui lasciamo la traccia preparata meccanicamente per proseguire su quella lasciata dai numerosi escursionisti passati di qui negli scorsi giorni. Perdiamo circa 50 metri  ed entriamo in una stretta valletta, a sinistra sopra le nostre teste troneggiamo le impressionanti pareti di roccia della Schofbergwand e del Zehespitz, sulla destra ancora nell’ombra possiamo invece osservare la nostra meta. Seguendo le tracce puntiamo con decisione a destra e poi saliamo nel bosco in un continuo slalom tra gli alberi, non ci fossero le impronte faremmo di sicuro fatica a capire dove andare ma oggi il problema non si pone. A quota 1663m sbuchiamo in una radura che ospita la minuscola Gulmenhütte, talmente piccina che è sommersa quasi completamemte dalla neve…fa capolino solo la punta del tetto!
Il panorama è favoloso e nel cielo vediamo volare delle mongolfiere. Proseguendo la vegetazione si fa più rada e gli alberi diventano cespugli, ci ritroviamo al sole e come ieri si muore dal caldo! Risaliamo tutta l’ampia cresta e dopo 2 ore e 20 minuti raggiungiamo la vetta. Senza nulla togliere alla gita di ieri, io e Mauro ci troviamo d’accordo sul fatto che sia per paesaggio che per panorami, l’escursione odierna sia un tantino più bella e appagante. Bravi ottima scelta! Ci godiamo il pic-nic in completa solitudine e poi alla spicciolata iniziano ad arrivare altri gitanti. Per conformazione del terreno trovo che la cima del Gulme sia più indicata per le ciaspole ma vediamo comunque salire anche diversi sci-escursionisti che in discesa dovranno cimentarsi in un vero e proprio slalom. A malincuore ci tocca scendere e riitorniamo a Gamplüt seguendo circa la stessa via di salita.  Che dire…altra giornatona super fantastica trascorsa tra le montagne, un vero toccasana per corpo e mente! Purtroppo la pacchia è già finita e con un po di tristezza lasciamo il Toggenburg e torniamo a casa.
Ma perchè i week-end durano solo due giorni?!  😡

(scritto da: Ale)

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